A Melpignano, patria della La Notte della Taranta, la musica diventa casa. All’interno del Palazzo Marchesale è nato il Centro di Documentazione Musiche Popolari per custodire e far vibrare l’anima più profonda del Salento.
Cuore pulsante è il Fondo di Luigi Chiriatti: quasi cinquant’anni di ricerche su tarantismo, canti di lavoro e rituali, oltre 4 terabyte di registrazioni, fotografie, interviste. Un patrimonio riordinato e reso accessibile grazie a un progetto PNRR, oggi archivio vivo, pubblico, pronto a farsi ascoltare. Ma qui la memoria non si consulta soltanto: si attraversa. Le installazioni immersive di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari trasformano documenti e pietre in respiro, suono, luce. Nelle antiche prigioni del palazzo, l’“archivio di pietra” — le scritte dei detenuti incise sui muri — dialoga con le voci dei canti popolari: segni diversi, stessa sete di dignità e libertà. Il Centro nasce come luogo fisico e simbolico: spazio di studio, officina di produzioni musicali, cantiere aperto tra radici e futuro. Nei prossimi mesi incontri, libri e nuove collaborazioni intrecceranno Melpignano al Mediterraneo. Qui la tradizione non resta ferma: pulsa. E ogni visitatore è chiamato ad ascoltare quel ritmo antico che ancora attraversa le pietre e le piazze del Salento. Info: tel. 375.6041184, centrodocumentazionemelpignano.it, chiuso il lunedì.