Ci sono fotografie che non si guardano soltanto: si sentono. Al Castello Aragonese di Otranto, fino al 28 giugno, la mostra “Ucraina: la tragedia di un popolo, una ferita all’Europa” apre uno squarcio profondo sulla realtà della guerra.
Circa 80 scatti firmati dai fotografi della Ukrainian Association of Professional Photographers raccontano volti, silenzi, macerie e resistenza. È un viaggio visivo che restituisce dignità e voce a un popolo ferito, sospeso tra dolore e speranza. Le immagini, curate anche dal lavoro di Mstyslav Chernov, premio Oscar, BAFTA e Pulitzer, non cercano effetti: colpiscono per la loro verità. Raccontano vite spezzate e coraggio quotidiano, trasformando la fotografia in testimonianza viva. Nel cuore di Otranto, città che storicamente guarda a Est, questa mostra diventa un gesto di vicinanza e memoria. Un invito a non distogliere lo sguardo, a riconoscere che questa ferita appartiene a tutti.